Vetro cellulare
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cellulare |
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Produzione del vetro cellulare
Il vetro cellulare è un materiale isolante
espanso a cellula chiusa. Il materiale di partenza
è composto per i 66% da vetro riciclato e per
la restante percentuale da sabbia quarzosa alla quale
vengono addizionate altre sostanze specie il carbonato
di calcio, teldspato potassico, ossido ferroso, carbonato
di sodio. Le materie prime vengono fuse a 1.250°C
ad una massa di vetro alla quale dopo essere stata
macinata si aggiunge come propellente del carbonio.
Questa miscela viene inserita in vasche di acciaio
al nichel- cromo e fatto ossidare, il carbonio a anidride
carbonica in stufe da espansione ad una temperatura
di circa 1.000°C. Durante questa procedura si
formano delle bolle di gas che fanno espandere la
miscela di 8-9 volte. Il materiale grezzo passa poi
dalle vasche al forno di laminazione
dove subisce un lento processo di raffreddamento che
crea una depressione nella cellule gassose, successivamente
viene tagliato nel formato richiesto.
Applicazione del vetro cellulare
I pannelli d vetro cellulare sono particolarmente
adatti per l'isolamento perimetrale lungo le pareti
esterne a contatto con la terra, sotto i plinti di
fondazione, sulle terrazze o sui tetti piani e in
generale in tutte le parti di edificio sensibili all'umidita.
La lavorazione viene eseguita con seghe a mano. Il
fissaggio viene operato con collanti speciali o a
base di bitume oppure direttamente nel pietrisco fine,
nella sabbia o ne calcestruzzo fresco. Il prodotto
potrebbe riportare danni in seguito a sollecitazioni
meccaniche durante il montaggio. Un altro campo di
applicazione sono rivestimenti isolanti di tubazioni
e di serbatoi. Il materiale isolante essendo stagno
alla diffusone non si inumidisce a causa dell'acqua
di condensa.
Caratteristiche e proprietà del vetro
cellulare
Il vetro cellulare è stagno al vapore e all'acqua
µ=infinito, vale a dire che non assorbe alcuna
umidità. E un materiale resistente al gelo
e alle condizioni atmosferiche e regge bene le forti
compressioni. I pannelli sono comunque relativamente
leggeri e non infiammabili, non putrescibili e resistenti
ai solventi organici e agli acidi. Le proprieta termoisolanti
possono essere paragonate a quelli di altri materiali
isolanti con un valore che varia tra ?= 0,04 e 0,05
W/mK.
Considerazioni sull'aspetto ecologico e
sanitario
Il dispendio di energia primaria nella fase di produzione
è elevato. Il recupero di energia in fase di
fusione ed espansione consente però di riutilizzare
il calore prodotto. La longevità dei pannelli
si ripercuote positivamente sul bilancio energetico
complessivo. Il vetro cellulare non contiene gas nocivi
per l'ozono. I pannelli impediscono la penetrazione
del radon. Durante il taglio fuoriesce dell'acido
non pericoloso di odore putrido. Nel sistema compatto
tutti gli strati sono uniti tra loro a filo mediante
massa collante calda o collante freddo a base di bitume.
L'utilizzo di collanti caldi a base di bitume o di
collanti emulsionanti comporta uno svantaggio ecologico
durante la lavorazione. Non è possibile riutilizzare
del vetro cellulare trattato con collanti (per esempio
bitumi, resina sintetica) li vetro cellulare puro
può essere riciclato senza alcun problema.
Nella porzione delle pareti a contatto con la terra
e per i tetti struttura inversa il vetro cellulare
costituisce l'unica alternativa possibile ai pannelli
in plastica e presenta caratteristiche particolari
(per esempio una resistenza alla compressione senza
deformazioni).
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