Lana di pecora
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| lana
di pecora |
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Produzione della lana di pecora
La disponibilità a livello mondiale di ovini
da lana ammonta a circa 1,2 miliardi di capi. Ogni
pecora rende da 2,5 a 5kg di lana all'anno. La lana
tosata dall'animale vivente viene lavata con sapone
di Marsiglia e soda per rimuovere il grasso di lana
in eccesso e le eventuali impurità. La lana
può quindi essere trattata con sostanze protettive
contro gli attacchi di tarme e coleotteri e antiinfiammabili
il procedimento di aghettatura per la formazione del
feltro viene operato meccanicamente senza uso di leganti.
Alcuni prodotti vengono lavorati su una griglia a
base di poliammide o provviste di fibre di supporto.
Applicazione della lana di pecora
Le lane di pecora vengono proposte sotto forma di
feltro isolante, tappetinì, pannelli acustici
anti calpestio e lana di tamponatura. La lana non
può essere applicata in zone ad alta sollecitazione
statica.
- tappetini per l'isolamento tra travi portanti
e nelle pareti interne ed esterne di costruzioni
a montanti in legno come pure per l'isolamento di
pareti esterne dietro a tavolato in legno (facciate
sospese) e tra i legni di imbottitura nei pavimenti.
Il materiale isolante a base di lana di pecora e
particolarmente idoneo per le costruzioni in legno
in quanto si adegua al suo lavorio ed è in
grado di assorbire umidità fino ad un terzo
del proprio peso senza perdere praticamente l'azione
isolante. I rotoli possono essere forniti in diverse
larghezze a seconda della costruzione in cui vanno
inseriti, Il taglio può essere operato con
un semplice paio di forbici oppure con un'apparecchiatura
di taglio speciale fornita dal produttore. Il fissaggio
viene operato principalmente a più strati
mediante graffette.
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| Fibre
di lana al microscopio elettronico |
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Caratteristiche e proprietà
della lana di pecora
Buone proprietà sia termoisolanti che fonoisolanti(
? =0,04- 0,045W/mK). Il coefficiente di resistenza
alla diffusione del vapore acqueo µ è
1-2. Recenti studi hanno dimostrato che la lana di
pecora oltre all'umidità dell'aria può
assorbire e neutralizzare fino ad un certo grado anche
le sostanze nocive presenti nell'aria. La lana di
pecora è permeabile al vapore acqueo ed è
in grado di resistere all'umidità per breve
tempo, però deve essere protetta contro le
tarme con un sistema adeguato a rendere le fibre indigeribili
per questi insetti. La lavorazione è agevole
in quanto si tratta di un prodotto inodore e che solleva
pochissima polvere, In confronto ad altre fibre naturali,
i materiali isolanti a base di lana di pecora presentano
un punto d'infiammabilità piuttosto elevato.
Classe di infiammabilità 2 (normale).
Considerazioni sull'aspetto ecologico e
sanitario della lana di pecora
L'allevamento ovino estensivo contribuisce alla conservazione
del paesaggio colturale e culturale. Nelle regioni
europee la lana di pecora è un sottoprodotto
dell'allevamento di pecore madri e appare opportuno
trasformare la lana in eccedenza in un prodotto a
lunga durata. Il dispendio di energia per la produzione
dei materiali isolanti a base di lana di pecora è
in proporzione piuttosto basso. Le condizioni di produzione
possono essere giudicate positive, mentre l'uso di
pesticidi può creare qualche problema nel caso
dei grandi allevamenti per esempio in Nuova Zelanda.
La lana di pecora può essere riutilizzata anche
se all'occorrenza potrebbe essere necessario rinnovare
l'impermeabilizzazione. Alcuni produttori addirittura
la ritirano per trasformarla in lana da tamponatura
o pannelll isolanti. Il compostaggio e possibile entro
poche settimane. A questo scopo deve essere rimossa
la griglia a base di poliammide eventualmente presente.
I prodotti impregnati con sale di boro non seno adatti
al compostaggio, in quanto provocherebbero delle lisciviazoni
inammissibili. A differenza delle fibre vegetali la
lana di pecora deve essere trattata contro i parassiti,
ma una volta montato il materiale non crea alcun problema.
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